Dall'1 al 7 agosto associazione AteLab, Libera Trentino Alto Adige/Südtirol , Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani e cooperativa Kaleidoscopio propongono a giovani dai 17 ai 25 anni una settimana di lavoro manuale, giochi e riflessioni a Cascina Caccia, in Piemonte. Attenzione, per gli interessati è stata organizzata anche una s erata informativa, prevista per lunedì 25 luglio ore 20.30 presso lo Spazio Aperto (via don Dallafior 4, Povo): le iscrizioni sono entro venerdì 22 o telefonando allo 0461816036,oppure mandando una mail all'indirizzo: info@kaleidoscopio.coop
Uno sguardo sull'Italia, sulla legalità, sulla presenza delle mafie al nord come al sud del Paese; un percorso su ambiente e clientelismo, su appalti e responsabilità, per trovare modi nuovi di interpretare la realtà che ci circonda. Un progetto realizzato grazie al supporto delle Politiche Giovanili di Trento, nell'ambito dei Piani Giovani di Zona. L'offerta è destinata principalmente a residenti a Trento.
Il progetto fa seguito all’esperienza di “Cascina Caccia – A caccia di legalità” , e si propone di continuare a ricercare orizzonti di senso sui temi della legalità, dell’impegno civile e della cittadinanza attiva con un occhio particolare al 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia.
Affrontare i temi della legalità e della cittadinanza ci sembra oggi più che mai attuale e permette non solo di affrontare tematiche sociali spinose e spesso di difficile codifica, come la lotta alla mafia e alla criminalità organizzata, ma permette anche di approfondire con i ragazzi quel rapporto tra conoscenza di sé e del mondo, portatore di domande di senso sulla proprio personale progetto di vita inserito in un contesto più allargato di comunità.
Parte centrale del percorso è il viaggio , con il valore della storia e della memoria come spunti e stimoli di riflessione interna al gruppo.
Il viaggio , infatti, premette non solo di creare un vissuto comune del gruppo spendibile poi nel proseguo del progetto, ma anche di “toccare con mano” (attraverso l’ascolto e l’interazione con testimoni attivi, la visita a luoghi teatro di stragi o di eventi cruciali della lotta alla criminalità organizzata e della nostra storia) il valore della legalità, della memoria e della cittadinanza. Il viaggio impegnerà i ragazzi per una settimana in un percorso di lavoro e di ascolto/riflessione presso Cascina Caccia in provincia di Torino, bene confiscato alla 'ndrangheta. Questa esperienza permetterà di iniziare un lavoro su più livelli: si prenderà contatto con la realtà del fenomeno mafioso in continua trasformazione e con la realtà dei beni confiscati, aprendo, in particolare, la riflessione sulle presenze mafiose al nord. A tal proposito si discuterà sull'importanza di tutelare e dare concretezza alla legge 109/96 che prevede l'assegnazione dei beni confiscati a realtà che li utilizzino a scopo sociale e in occasione del 150esimo dell'Unità d'Italia, si rifletterà sui valori costituzionali in riferimento al tema della legalità e della cittadinanza.
Durante la permanenza in cascina si potranno vivere giornate così suddivise:
A seguito del viaggio i partecipanti prenderanno parte a laboratori di elaborazione dell’esperienza e delle emozioni vissute con l’intento, attraverso diversi linguaggi, di concretizzarle e attualizzarle rispetto al presente per costruire e progettare modalità interattive e partecipate di riflessione allargata sul territorio. Dai laboratori serali nascerà infatti un prodotto creativo che, partendo dalle esperienze e dalle emozioni provate dai ragazzi a Cascina Caccia, verrà costruito e definito dopo il ritorno in Trentino, e proposto in diverse realtà del territorio comunale.
Costo complessivo: 100 euro!
Fiera “Fa’ la Cosa Giusta! - Trento”
Ecosportello ”Fa' la Cosa Giusta!"