TRENTINO ARCOBALENO - Per un Distretto di Economia Solidale

Muoversi a Trento: cosa proponi tu? Per una mobilità amica

All’OST è invitata l’intera cittadinanza di Trento, in particolare chi è più interessato a questa tematica, gli enti territoriali responsabili della gestione dei trasporti, le associazioni, gli enti privati e tutti i gruppi desiderosi di promuovere una mobilità cittadina più sostenibile, attori importanti nella costruzione del mosaico della viabilità cittadina. Durante l’evento è previsto un coffee break permanente.

ven 30 marzo 2007 - ore 14.00-19.00 - atrio della Facoltà di Giurisprudenza - via Rosmini 27

L’Open Space Technology (OST), metodologia creata negli anni ‘80 dall’americano Harrison Owen, ha lo scopo di agevolare la partecipazione dei cittadini alle scelte riguardanti la propria città. L’idea è nata dall’osservazione che le persone durante le conferenze interagiscono e si scambiano opinioni soprattutto nei coffee break. Di conseguenza Owen ha cercato di ricreare la stessa atmosfera lungo il corso di tutto l’OST. I seminari organizzati con questa metodologia sono caratterizzati dall’assenza di programmi predefiniti o relatori predeterminati, perché sono i partecipanti, con la guida di un facilitatore, a scegliere come creare la propria conferenza. L’obiettivo è quindi quello di coinvolgere le diverse competenze presenti nella comunità nella discussione di temi particolarmente rilevanti, al fine di favorire la costruzione di politiche adeguate. La metodologia è stata già applicata con successo in varie realtà e ha dato risultati positivi in particolare in situazioni complesse, dove non esiste una soluzione univoca.

Per maggiori informazioni:

www.openspaceworld.org approfondimenti sulla metodologia

www.women.it/cittadesiderabile esperienza di Bologna 2004

www.oha-bz.it esperienza del quartiere Oltreisarco-Aslago di Bolzano 2004

www.comunemodena.it/fonderie esperienza di Modena 2007 (ancora in corso)

e a seguire...

venerdì 30 marzo 2007, ore 20.00 - Trento Fiere - via Briamasco, 2

Cena del Millennio

Quando il cibo è occasione per raccontare di sostenibilità equità e confronto

Cosa meglio del cibo e dell'utilizzo delle materie prime, così necessari per ognuno di noi ma così diversi nel loro impiego, possono racchiudere e rappresentare la storia di due parti del mondo? Da un lato il ricordo del lungo percorso di emancipazione dalla povertà e dall'altro la speranza in un'equa distribuzione delle risorse del pianeta.

Questo messaggio è rappresentato dai cibi che la Cena del Millennio propone: due piatti tipicamente trentini come la polenta con formaggio e gli strangolapreti per rendere testimonianza della nostra storia fatta di anni di sacrificio. La polenta è senza dubbio simbolo della nostra tradizione agricola di mezzadria che in passato ha contraddistinto le nostre vallate; due piatti del sud del mondo un misto di legumi e il cous-cous alle verdure. Piatti che rappresentano le realtà di tanti Paesi dove la povertà è condizione di normalità e che, attraverso il mercato equo-solidale, possono diventare occasione di sviluppo.

Il secondo messaggio è incentrato sulla sostenibilità ambientale della cena: non verrà impiegata plastica, all'insegna del settimo obiettivo della Campagna del Millennio, ma stoviglie riutilizzabili e sarà servita acqua del rubinetto. I prodotti alimentari proverranno dal mondo della cooperazione sia locale che globale.

il costo della cena sarà di 12 euro

biglietti acquistabili presso

  • Mandacarù - Via Oss Mazzurana,35
  • Cassa rurale di Trento - filiali di Via Belenzani, Piazza Fiera e Largo Medaglie d'Oro
  • Ingegneria senza Frontiere - presso Facoltà di ingegneria di Mesiano
  • Gioco degli Specchi - da lunedì 26 marzo ore 12-14 presso Torre della Tromba - via Cavour, 27
  • Baricentro - Piazza Venezia, 37
  • La Rivisteria - Via San Vigilio, 23

per info: Comune di Trento, tel. 0461 884583

Fiera “Fa’ la Cosa Giusta! - Trento”

Ecosportello ”Fa' la Cosa Giusta!"

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