TRENTINO ARCOBALENO - Per un Distretto di Economia Solidale

"Fa' la cosa giusta!" alla Biblioteca di Mori

Oramai sono numerose le biblioteche trentine che hanno ospitato una presentazione della Guida “Fa' la cosa giusta!”. L'11 novembre scorso è stata la Biblioteca Comunale di Mori ad offrire un momento di confronto sul tema del consumo critico ospitando i promotori della Guida e alcuni produttori nell'ultimo dei tre incontri organizzati dall'Associazione Genitori di Mori dal titolo "Consumi attenti, consumatori tutelati".

Dopo il saluto di Alessandro Poli dell'Associazione Genitori di Mori, Stefano Riccamboni dell'Organizzazione e coordinamento di Trento ha presentato il metodo di lavoro adottato per la realizzazione della Guida che ha coinvolto più di cento ricercatori nel corso del 2004 e le categorie oggetto dell'indagine sul territorio.

Angelica Polegato ha poi raccontato quella che è stata la sua esperienza di ricercatrice: dapprima una certa perplessità per non sentirsi all'altezza, poi l'acquisita esperienza nel lavoro di ricerca, e la scoperta che le realtà significative per l'economia solidale in Trentino sono molte più di quanto si pensi.

Giancarlo Manfrini, della Cooperativa sociale Arti e Mestieri di Rovereto, che dà lavoro a persone svantaggiate, ha presentato la realizzazione di un progetto per il ripristino di "muri a secco" a seguito di un corso di professionalizzazione. Per poi aggiungere che l'approccio di tale cooperativa è molto basato sulla conoscenza del territorio e sul concetto di non-invasività.

E' stata la volta poi di Katia Angeli, che gestisce - assieme al marito Loris Cimonetti - Ca' dei Fazilisti a Valle San Felice: un ampio salone al pianterreno per gli incontri di gruppi, tre camere in mansarda, la ristrutturazione in bio-edilizia, prodotti biologici a colazione, un decalogo di norme salutari per l'interno del bed and breakfast, la risposta positiva di molti clienti.

Infine la parola a Giorgio Lasta di Rovereto, bio-architetto che opera prevalentemente nella zona di Brentonico; in un intervento ricco di spunti ha descritto per punti l'architettura sostenibile: non è una cosa che si impara all'università - utilissimo curiosare in giro -bisogna crederci per davvero- ogni luogo è unico per quota, esposizione, materiali, tradizioni costruttive. Ha poi elencato le difficoltà, a partire dalla scelta del progettista e dalla certificazione dei materiali, dalla bravura delle

imprese con questi materiali innovativi, dalla manutenzione nel tempo. Ha anche dato i numeri: una casa in bio-edilizia, con una buona capacità di risparmio energetico, può costare solo il 10 percento in più di una casa tradizionale; e volendo, in giro si possono trovare buone serate e buoni corsi, come quello proposto all'Università del Tempo Libero di Rovereto.

Poi le domande ed i contributi delle persone presenti; "bello che ci sia una guida come questa per orientarsi"; "centrato il tema proposto per l'approfondimento in queste tre serate"; "positiva la strada del commercio equo e solidale, percorsa anche a Mori da un gruppo di sessanta volontari che sta concretamente valutando se ci sono le condizioni per aprire una bottega".

Un'osservazione finale da parte di Michele Bancher del Primiero: troveranno spazio su www.trentinoarcobaleno.it i capitoli intitolati "metodi tradizionali di produzione" e "turismo dolce in trentino" che non hanno avuto spazio sulla guida. Sempre sul sito saranno riportati ogni tre mesi

gli aggiornamenti che riguardano realtà meritevoli non ancora censite o sulla guida. Il sito è inoltre luogo deputato per la promozione di eventi informativi e formativi, di corsi inerenti le categorie della guida: basta una segnalazione all'indirizzo eventi@trentinoarcobaleno.it

Da sottolineare la cura per la preparazione della serata da parte della biblioteca: locandine lungo le scale, volantini a disposizione degli utenti, un cartellone con la rassegna stampa di "Fa' la cosa giusta!", un espositore con i libri attinenti al tema disponibili al prestito.

Enti Organizzatori:

Associazione Genitori di Mori

Rete di Lilliput del Trentino

portano la loro esperienza:

Angelica Polegato - ricercatrice di Rovereto

Giancarlo Manfrini - Coop "Arti e Mestieri" Rovereto

Katia Angeli - Bed and Breakfast "Cà dei Fazilisti"

Erano presenti 35 persone, compresi i tre relatori su-indicati, Stefano

Riccamboni e Michele Bancher della squadra di lavoro di Trento, il

bibliotecario Edoardo Tomasi ed Alessandro Poli, presidente

dell'Associazione Genitori di Mori.

Trentino Arcobaleno - Per un Distretto di Economia Solidale